...Vorrei tornare bambina.
Quando tutto era semplice e lineare.
Quando il pensiero era logico e dato A seguiva necessariamente B.
Vorrei tornare bambina,
quando tutto era possibile, niente insormontabile.
Quando dire "voglio" nn si poteva,
ma ad ogni "vorrei" il desiderio era realizzato.
Vorrei tornare bambina,
quando mentire era un gioco, il segno di una mente
attiva e pronta a destreggiarsi,
e nn un'arma a doppio taglio.
Quando le bugie avevano gambe talmente corte ke,
anke quando nn venivano scoperte, ciò ke si otteneva
era sempre meno grande del senso di colpa e del :
"nn lo rifarò mai più, ho imparato la lezione...".
Vorrei tornare bambina,
quando amare era facile come mettersi
a correre in un prato in un giorno di sole,
quando amore e paura nella stessa frase non potevano stare,
ke l'amore da bambini è qualcosa ke più di tutto
fa rima con gioia, sicurezza, fiducia.
Vorrei tornare bambina,
x capire con quella logica, desiderare con quella moderazione,
fidarmi della verità oltre la menzogna…
Vorrei tornare bambina,
x scrutare cn okki innocenti il mondo intorno…
Vorrei tanto ritrovare la purezza e la spontaneità
in un gesto qualunque ed immaginare un mondo diverso,
...un mondo migliore…